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20.11.2009
Hemera, il fotovoltaico super-integrato di Thesan SpA
La neonata Thesan SpA, azienda che nasce dal know-how acquisito nel settore dell’edilizia da Savio, presenta Hemera, un sistema che consente di integrare i moduli fotovoltaici in una copertura a coppi prefabbricata con una elevato livello di coibentazione.
Avere un tetto solare fotovoltaico senza mettere i moduli, guadagnandone in estetica e riuscendo così ad avere energia pulita anche in edifici sottoposti a vincoli storico-paesaggistici, per i quali un normale modulo fotovoltaico non sarebbe consentito. Si può fare: sul mercato sono diversi i sistemi che integrano il fotovoltaico nelle coperture a coppi. Una delle soluzioni più interessanti è il tetto fotovoltaico Hemera (vedi immagine in alto), della neonata azienda Thesan SpA, che sarà presentato ad EnerSolar+ , dal 25 al 28 novembre alla Fiera di Milano (Pad. 14 – stand D05/E06). Si tratta di un sistema - costituito da una serie di particolari moduli fotovoltaici mono/policristallino che utilizzano le migliori celle fotovoltaiche presenti sul mercato in cui i moduli sono inseriti tra due file di coppi integrati in una falda prefabbricata con caratteristiche di elevata coibentazione. Particolarmente contenuto nei costi, Hemera, in quanto sistema fotovoltaico integrato, dà accesso al massimo incentivo previsto dalla normativa del Conto Energia. Energeticamente sostenibile, il sistema non solo dona un tocco di eleganza al tetto, ma permette di monitorare ogni singolo modulo fotovoltaico e di individuarlo rapidamente in caso di non perfetto funzionamento. (Continua su Qualenergia)
20.11.2009
Legno: architettura e tecnologia
Giornate di studio a Torino La SIAT, Società Ingegneri e Architetti di Torino, organizza quattro giornate di studio rivolte a professionisti e tecnici, presso il Salone d’Onore del Castello del Valentino, sede della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, nei mesi di Novembre e Dicembre 2009, dal titolo: "Legno: architettura e tecnologia". In quattro appuntamenti sono realizzati con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, Federlegno-Arredo Assolegno, Made Expo, Politecnico di Torino, Ordini Professionali e Urban Center Metropolitano. La seconda giornata, giovedì 26 novembre, si intitola "Costruzioni di legno, strutture multipiano e grandi opere". In questa sessione vengono considerati argomenti che riguardano ossature multipiano, elementi tipologici innovativi, edifici di notevole dimensione, aspetti normativi, casi di studio. (Continua su Edilia2000)
20.11.2009
Un 'grande monolite nero' conquista il Solar Decathlon 2009
Una casa 'sperimentale' capace di produrre 19 kilowatt di energia al giorno Autore: Miriam De Candia
20/11/2009 - Il gruppo di progettazione composto dagli studenti del Politecnico di Darmstadt (Germania) è stato recentemente proclamato vincitore assoluto del Solar Decathlon 2009 dal Dipartimento per l’Energia degli Stati Uniti d’America, seguito dai team “Illinois” e “California”. La competizione, tenutasi nell’ottobre passato a Washington D.C., ha visto la partecipazione di 20 gruppi di progettazione - provenienti da università europee e americane - impegnati per nove giorni nella realizzazione e nell’avvio dell’operatività di case-prototipo a emissioni zero di carbonio, energeticamente efficienti ed alimentate da energia solare. Quasi interamente rivestita di pannelli fotovoltaici, la "Cube House" del team vincitore ha sbaragliato la concorrenza producendo 19 kilowatt di energia al giorno, anche durante tre giorni di pioggia. L’edificio ha convinto la giuria del concorso anche grazie al caratteristico design che gli ha “regalato” il soprannome di “Big, Black Monolith” (“Il grande monolite nero”). (Continua su Archiportale)
19.11.2009
1° Giornata CasaClima della finestra
Le finestre svolgono un ruolo importante nel concetto complessivo di una CasaClima. L'Agenzia CasaClima è lieta di invitare al primo Convegno CasaClima sulla finestra. La manifestazione si svolgerà giovedì 3 dicembre alle ore 13.00 presso il Convention Center dell’Hotel Sheraton a Bolzano. (Continua su KlimaHaus)
19.11.2009
Fotovoltaico: polo logistico con 21 mila mq di pannelli
Un grande e nuovo polo logistico con tetto fotovoltaico. E' il progetto inaugurato dalla COOP a Prato che realizza così un magazzino verde e sostenibile per lo stoccaggio della merce non alimentare. L'impianto fotovoltaico, copre una superficie di 21 mila mq , realizzato da Mitsubishi Elettric, produrrà piu' di 3 milioni di KWh di energia elettrica. Si tratta di 15.650 moduli fotovoltaici PV-TD185MF5 privi di piombo, composti da celle in silicio policristallino con un’efficienza di conversione elettrica tra le più alte del mercato pari a 13,4 per cento e una potenza in uscita di 185Wp. Costo complessivo dell'opera circa 13,5 milioni di euro. La COOP punta sul fototovoltaico e il criterio della progettazione sostenibile. Grazie al lavoro di Inres, il consorzio di progettazione della COOP, tutti gli insediamenti realizzati dalla cooperativa di distribuzione sono stati ideati seecondo i criteri di efficienza e di rigore ambientale. (Continua su Edilio)
19.11.2009
Riqualificazione del comparto edilizio della Cascina San Giuliano
Diventerà sede del Consorzio di Bonifica e centro polifunzionale Autore: Daniela Colonna
19/11/2009 - Il comune di Medolago, in provincia di Bergamo ha lanciato un concorso di idee per la riqualificazione del comparto edilizio della Cascina San Giuliano da destinare a sede del Consorzio di Bonifica e adibire a centro polifunzionale. Tema del concorso è la progettazione di massima di una proposta ideativa architettonica con i relativi costi dell’intervento, finalizzata alla riqualificazione edilizia, al restauro, e alla valorizzazione dell’intera area perché diventi centro operativo del Consorzio e centro polifunzionale atto ad accogliere attività didattiche, scientifiche e culturali. (Continua su Archiportale)
18.11.2009
I marmi biomimetici di Patricia Urquiola
 Rivestimento Macrosterias di Patricia Urquiola per Budri. (ph. Davide Turrini)
Nuove metafore naturalistiche pervadono da alcuni anni l’arte, l’architettura e il design, mutuando dai mondi biologici figure, pattern tessiturali e consistenze materiche, e rinvigorendo di fatto il perpetuo tentativo dell’uomo di superare l’archetipico contrasto tra natura e artificio. Nell’aspirazione di avvicinare al “bios” i manufatti o i prodotti industriali, si assiste sempre più spesso alla creazione di architetture o pezzi di design ricoperti di essenze vegetali nonché alla proliferazione di materiali artificiali che nell’aspetto, o nelle qualità tattili, ripropongono con diversi gradi di raffinatezza presenze organiche vitali e mutevoli. Con questa volontà ha operato Patricia Urquiola, designer di origine iberica e di formazione italiana che in occasione dell’ultima edizione del salone Marmomacc ha firmato le installazioni Marbleous Garden e Macrosterias. Nel primo caso, la Urquiola ha “dato vita” a un giardino oversize dove l’uso di materiali come il marmo, la pietra e l’onice è stato declinato in stimolanti contrasti chiaroscurali popolati di piante terrestri e acquatiche, rampicanti, ricadenti, tappezzanti o galleggianti. (Continua su Architetturadipietra.it)
18.11.2009
URB.AM. - L'URBANISTICA NELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA: MANAGEMENT DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO
Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Ateneo Federato delle Scienze Umane, Arti e Ambiente Prima Facoltà di Architettura BANDO DI CONCORSO ANNO ACCADEMICO 2009/2010 MASTER DI II LIVELLO IN URB.AM.- L'URBANISTICA NELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA: MANAGEMENT DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO
Il MASTER offre una formazione specialistica per i tecnici coinvolti nell’attuazione delle politiche urbanistiche espresse oggi dagli Enti locali (ai loro diversi livelli) e dalle amministrazioni pubbliche in genere. Obiettivo specifico del MASTER è di formare tecnici in grado di collaborare attivamente con organismi internazionali, nazionali, regionali e locali in campo urbanistico. Possono fare richiesta di ammissione al MASTER URB.AM i laureati in possesso di laurea specialistica o di diploma di laurea conseguito in base alle disposizioni previgenti al Regolamento Generale sull’Autonomia, senza alcun vincolo riguardo alla Facoltà di provenienza, ovvero di altro titolo equipollente di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Il numero massimo di ammessi al Master è 22. Il Master sarà attivato con un numero minimo di 5 iscritti. La modalità di ammissione, le quote di pagamento, le caratteristiche dell'eventuale selezione degli iscritti sono fissate dal bando pubblicato anche sul sito web. (Vai al Sito)
18.11.2009
La rigenerazione delle aree dismesse. Riqualificazione ambientale e urbanistica: problemi e soluzioni
AUDIS e gli associati DLA Piper e Gruppo TRS organizzano il convegno "La rigenerazione delle aree dismesse. Riqualificazione ambientale e urbanistica: problemi e soluzioni" 2 dicembre 2009 | Milano, Fondazione Riccardo Catella Il coordinamento tra gli aspetti legati alle bonifiche e gli aspetti dello sviluppo urbanistico delle aree dismesse nelle nostre città è la chiave di successo di un intervento di riqualificazione urbana. In tal senso, il convegno illustra le fasi fondamentali di un progetto di recupero, offrendo spunti e soluzioni rispetto alle difficoltà di intervento. Accanto ad un inquadramento generale del tema, saranno poste in luce le soluzioni che gli enti pubblici e privati stanno mettendo in campo per affrontare il problema in Lombardia. L'iniziativa si pone nell'ambito dell'impegno AUDIS sul tema delle bonifiche che ha visto l'associazione presente con un contributo nel rapporto presentato il 7 ottobre al Centro Culturale Candiani di Mestre, nell'ambito degli incontri organizzati dalla Fondazione Gianni Pellicani; all'evento Remtech nel convegno organizzato il 23 settembre con la rivista ECO "Bonifiche e rigenerazione urbana: sinergie tra Pubblico e Privato"; a Roma l'8 luglio, sempre in collaborazione con DLA Piper e TRS. (Vai al programma)
17.11.2009
Presso il MIT, cemento armato ad alta densità che dura 16.000 anni
di Antonia Guerra
Per legge, la durata di una costruzione in cemento armato, non deve essere inferiore ai 50 anni. Le costruzioni “sensibili” come caserme dei pompieri, ospedali o scuole invece, dovrebbero durarne almeno 100. E se invece durassero svariate migliaia di anni?Difficile credere che sia possibile data la presenza, nel conglomerato, di micro-pori: una via d’accesso preferenziale per l’acqua (pioggia o umidità). I micro-pori consentono all’acqua di raggiungere le armature e farle arrugginire con aumento di volume che provoca la fessurazione del calcestruzzo. Una volta fessurato, il calcestruzzo, è in balia degli agenti aggressivi esterni e si deteriora! Gli ingegneri civili del MIT (Massachusetts Institute of Technology http://web.mit.edu/ ) stanno lavorando al progetto di un cemento armato in grado di durare 16.000 anni: di gran lunga più di quello classico! Il segreto sta nell’altissima densità del conglomerato. (Continua su Architettura Ecosostenibile)
17.11.2009
Mac 567. Il nuovo business park di Milano.
Nascerà in piazzale Maciachini come completamento della riqualificazione dell'area di quasi 100mila metri quadri dell'ex Carlo Erba.
È il nuovo business park della città e nasce come il completamento di un progetto di riqualificazione di un'area industriale storica ormai da tempo inutilizzata, l'ex Carlo Erba, di quasi 100.000 metri quadri situata in uno dei punti nevralgici della città. Lo ha annunciato l'assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli alla presentazione del progetto "Mac 567", l'inedito laboratorio urbano che si sta realizzando a Maciachini. Il nuovo complesso immobiliare è composto da tre edifici, adibiti a uso ufficio, situato nella zona di piazzale Maciachini, uno dei punti strategici della città, progettato e realizzato con l'obiettivo di offrire alle grandi aziende spazi flessibili e dai costi di gestione particolarmente contenuti. (Contiua su Archinfo)
17.11.2009
FRANCESCO DAL CO - Frank Lloyd Wright e il Giappone
 Clikka sull’immagine per scaricare il poster
16.11.2009
BIENNALE INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA “BARBARA CAPPOCHIN”
Mentre a Roma si aprono in anteprima le porte del nuovo Museo Maxxi, a Padova, il Palazzo della Ragione ospita la più grande e completa retrospettiva delle opere di ZAHA HADID, l’archistar che firma il progetto della capitale. Padova, 13 novembre 2009 – A Roma, proprio in questi giorni, i visitatori possono fruire in anteprima degli spazi del MAXXI, il nuovo Museo delle Arti del XXI secolo progettato dall’architetto Zaha Hadid, prima donna a vincere (nel 2004) il Premio Pritzker, una sorta di nobel per l’architettura. Mentre il MAXXI apre le porte in via d’eccezione al grande pubblico (sabato 14 e domenica 15 novembre), a Padova continua la più grande e completa retrospettiva mai allestita dei progetti dell’archistar, ospite d’onore di questa IV edizione della Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”: un’esposizione che, attraverso i progetti e le opere, racconta la sua concezione nuova dell’architettura e del design. L’architetto angloirachena lega così Padova, promossa a portavoce del suo stile innovativo, a Roma, dove il MAXXI rende tale stile meravigliosamente tangibile. continua...
16.11.2009
E’ on line ‘Milano che cambia’, un atlante delle trasformazioni della città
L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano inaugura una nuova sezione del suo sito internet, dedicata alla mappatura dei grandi interventi dal '95 ad oggi
‘Milano che Cambia’ è un Atlante delle grandi trasformazioni urbane in corso nella provincia di Milano ed ha l’obiettivo di costruire, attraverso la rassegna dei diversi interventi, un quadro complessivo del futuro assetto fisico del territorio milanese. Dal '95, data cardinale corrispondente alla prima esperienza - per dimensioni e per tema - della stagione urbana post-industriale milanese con le grandi trasformazioni sull'area Pirelli-Bicocca, ad oggi, la redazione sta raccogliendo documentazione di centinaia di esperienze. continua...
16.11.2009
Premio Architettura Sostenibile in memoria di Raffaella Alibrandi
Premiati i tre migliori progetti
Si è tenuta giovedì 12 novembre, nell’ambito di Expoedilizia, la Fiera professionale per l’edilizia e l’architettura in corso presso il polo fieristico della capitale fino al 15 novembre 2009, la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Architettura Sostenibile 2009. Ideato e promosso da ROS, il concorso è stato istituito per onorare la memoria di Raffaella Alibrandi che ha ricoperto anche la carica di Amministratore Delegato di Fiera di Roma e che si è sempre distinta nella valorizzazione delle donne nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria. Ed è per questo che il concorso è stato esclusivamente dedicato a candidate di sesso femminile, chiamate a confrontarsi con la sostenibilità ambientale, uno dei principali driver che guidano gli sviluppi dell’architettura moderna. Tra tutti i progetti presentati, la Giuria ha premiato i tre elaborati che hanno meglio interpretato il tema del concorso sviluppandolo con modalità originali e articolate. continua...
13.11.2009
Casa pronte per domani
Ecologiche, semplici e moderne: le piccole case di Cibic presentate al Salone del Mobile sono una risposta alle esigenze del domani
n un mondo accelerato, segnato da continui cambiamenti, bisogna essere pronti ad adattarsi. HHD è un progetto che si occupa di pensare e realizzare case mobili che vadano incontro al desiderio di libertà e di movimento. E all’ultimo Salone del Mobile sono state presentate le abitazioni ideate e realizzate da Aldo Cibic. Il progetto si chiama “more with less” e rappresenta situazioni diverse, ma che hanno come comun denominatore un habitat attento alla socializzazione, al vivere lo spazio nel tempo libero. Tutto partendo da logiche di ecosostenibilità su cui ripensare il modo di costruire e di concepire l’abitare quotidiano. L’idea di base è il modulo 4x4mt sul quale si è partiti per plasmare poi le svariate tipologie sviluppate. Sul modulo base sui sviluppa una pianta che crea una pianta originale. Ma la personalizzazione passa soprattutto per il contesto e l’ambiente circostante in cui il progetto viene inserito. Da qui poi le differenti scelte estetiche, le facciate (legno, verde, intonaco, metallo, etc.) e le coperture (piane o a due falde, calpestabili, verde, pannelli fotovoltaici) e ancora gli accessori per l’esterno (deck, verande, tende, fioriere, elementi divisori tra le case, etc.). (Continuas su Corriere.it)
13.11.2009
Osservatorio congiunturale Ance: la crisi perdura e gli investimenti calano
Un'indagine straordinaria presso le imprese associate per verificare i preconsuntivi del 2008 e le valutazioni delle imprese per il 2009. Così l'Ance, Associazione nazionale costruttori edili, cerca di fare il punto sulla crisi del settore edilizia. Servono investimenti e risorse finanziarie adeguate all’avvio di un programma infrastrutturale di sviluppo. L'Osservatorio dell'associazione ha diffuso le stime congiunturali sul settore, per il quale si prevede un perdurare della crisi, mentre gli investimenti sono calati del 20% negli ultimi due anni, con 74 mila occupati in meno in 9 mesi. (Continua su Edilio)
13.11.2009
MARI D’ORIENTE - centro benessere termale di Emilio Faroldi Associati

Il centro per il benessere termale Mari d’Oriente Foto Marco Buzzoni (Parma)
“La presenza dell’acqua nello scenario architettonico (…), introducendo il dualismo tra materia solida e liquida, immobile e fluente, offre all’architetto un campo di azione inesauribile” (Paolo Portoghesi)
Lo spazio termale e la pratica dell’utilizzo dell’acqua come elemento generatore di valori fisici e simbolici, accompagnano la storia dell’uomo e dell’architettura. Le terme sono luogo prima ancora che spazio e in quanto tale assumono una valenza indissolubile con il territorio, vivendo espansioni e diffusioni mai acritiche e avulse dalla presenza delle risorse naturali e dall’identità del contesto. L’intervento “Mari d’Oriente” coinvolge un significativo ambito interno alle Terme Berzieri, edificio tardo Liberty dalla monumentale ricchezza materica e decorativa, risalente agli inizi degli anni ’20 e da allora simbolo della cittadina emiliana di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma. Il nuovo centro del benessere termale nasce da un’azione di adeguamento alle nuove dinamiche del mercato della salute e del benessere mediante l’ampliamento dell’offerta di prestazioni a fruizione singola in terapie collettive. (Continua su Architetturadipietra)
12.11.2009
Float House
Il cambiamento climatico globale sta causando sempre più spesso gravi inondazioni e disastri naturali. Quasi 200 milioni di persone nel mondo vivono in zone ad alto rischio di inondazioni costiere, e solo negli Stati Uniti, oltre 36 milioni di persone sono attualmente sotto la minaccia di inondazioni. Il prototipo FLOAT House propone un modo di vita sostenibile, che si adatta a questa realtà incerta. Per proteggersi dalle inondazioni, la Casa FLOAT può salire in verticale, fino a dodici metri. In caso di inondazione la casa, infatti, agisce come una zattera, muovendosi su guide di acciaio, che sono ancorate al suolo da due cuffie di pali di cemento. Thom Mayne, fondatore di Morphosis e vincitore del Pritzker Architecture Prize, ha voluto costruire una casa per New Orleans, che può sopravvivere a un diluvio, con tutto il suo contenuto intatto. Lui e il suo team hanno progettato una casa con materiali eco-compatibili, che è sostanzialmente costruita su un telaio di polistirene espanso e copertura in vetro rinforzato cemento. In condizioni di allagamento, la casa può rompere le sue linee elettriche, del gas e impianti idraulici e salire con le acque delle inondazioni. (Continua su Infobuild)
12.11.2009
Architettura rupestre e identità locali
di Adriana De Gregorio
Le delegazioni ANAB della Sicilia organizzano per domenica 15 novembre una visita guidata dedicata alla riscoperta del patrimonio rappresentato dalle architetture rupestri di Sperlinga, in provincia di Enna. L'incontro è rivolto a tutti i soci e simpatizzanti ANAB e si inserisce in un ciclo di appuntamenti iniziato a giugno con la visita alla Camera dello Scirocco di Villa Naselli a Palermo, con lo scopo di approfondire i vari aspetti del costruire e dell'abitare dell'architettura tradizionale mediterranea. La valorizzazione dei saperi costruttivi tradizionali e, in particolare, della loro capacità di interagire con gli elementi climatici e ambientali è un obiettivo che l'attività di anabarchitetturanaturale persegue a livello nazionale, anche con l'obiettivo di innescare processi virtuosi di innovazione e rivitalizzazione dei piccoli centri. (Continua su ANAB)
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